Coronavirus: le immagini di Wuhan, una città fantasma

Coronavirus: le imagini di Wuhan, una città fantasma

Coronavirus, ha trasformato Wuhan, in Cina, in una città fantasma.

Alcune immagini girate attraverso il drone, nell’epicentro dell’epidemia del coronavirus 2019-nCoV, possiamo vedere come la metropoli cinese è vuota e senza segni di vita.

Coronavirus: le immagini di Wuhan, una città fantasma

Per la prima volta il coronavirus è stato individuato a dicembre 2019, in un mercato all’ingrosso di pesce e frutti di mare della città. Dopo che 60 persone avevano contratto una specie di polmonite, il mercato è stato chiuso il 1° gennaio 2020.

Come riferisce Euronews questa non è la prima volta che una città in Cina viene messa in quarantena. Anche Yumen, una città di 30 mila abitanti nella provincia del Gansu, nel luglio 2014 è stata isolata totalmente per evitare la diffusione di un’epidemia di peste bubbonica che era scoppiata.

Secondo i media internazionali finora il coronavirus ha causato la morte di 132 persone e sono 6 mila i contagi.

Coronavirus: l’epicentro Wuhan punto strategico della Cina

La città di Wuhan, che ora sembra una città senza vita a causa di questo virus mortale, è il punto strategico della comunicazione tra le città cinesi per quanto riguarda lo snodo dei trasporti.

Wuhan conta 11 milioni di abitanti e secondo il sindaco Zhou Xianwang nel tempo ha attratto cinque milioni di migranti in cerca di lavoro, perché si tratta di un grande polo siderurgico, famoso per la produzione di ferro e acciaio.

Coronavirus: le immagini di Wuhan, una città fantasma

Euronews: ‘il 60% delle linee ferroviarie ad alta velocità della Cina, che vante la più grande rete al mondo (oltre 30mila km nel 2019), sono state progettate da ingegneri provenienti da Wuhan. I treni viaggiano a velocità comprese tra i 250 e i 350km/h.Grazie ai treni ad alta velocità, che si sono notevolmente sviluppati negli ultimi anni, per andare da Beijing alla capitale della provincia di Hubei ci vogliono appena 4 ore e mezza (le due città distano più di 1.200 km). Wuhan-Shanghai ha un tempo di percorrenza di 4 ore (oltre 800 km) e Wuhan-Guangzhou 3 ore (900 km).

Esiste anche una linea di trasporto di merci tra Wuhan e Lione, in Francia, dal 2016. Inoltre, per più volte al mese i treni merci percorrono oltre 11mila chilometri attraverso sette paesi.

Un tragitto che con la navigazione richiederebbe 50 giorni, questi treni lo percorrono in appena 15 giorni.

L’aeroporto di Wuhan, secondo i dati dell’Autorità dell’Aviazione Civile Cinese (CAAC), si trova al 16° posto tra i più grandi aeroporti della Cina, con milioni di persone che lo frequentano. Solo ne 2018 sono stati 24,5 milioni i passeggeri che hanno transitato da questo aeroporto.

Wuhan è ben servita da cinque autostrade o superstrade e dopo che la città è stata messa in quarantena, gli agenti di polizia hanno iniziato a fermare i veicoli alle uscite autostradali per misurare la temperatura delle persone a bordo.

Per ora rimane solo una città vuota e i soli passanti che si possono vedere di rado hanno il viso coperto dalle maschere.