Covid-19, nuova ordinanza della Regione Toscana: quarantena obbligatoria e test molecolare gratuito chi rientra dall’Ue e Schengen

Covid-19, nuova ordinanza della Regione Toscana: quarantena obbligatoria e test molecolare gratuito

Covid-19, nuova ordinanza della Regione Toscana per contrastare il Coronavirus.

E’ stato il governatore della Toscana, Enrico Rossi, mercoledì 12 agosto a dare la notizia attraverso un post su Facebook:

“Oggi, in attesa di decreti nazionali, ho firmato una nuova ordinanza in materia di contrasto al Coronavirus. Con essa si stabilisce che – fermo restando l’obbligo della quarantena per coloro che vengono dai Paesi individuati con decreto del governo – a coloro che provengono dai Paesi dell’Unione Europea e dallo spazio Schengen venga offerto gratuitamente di effettuare il test molecolare. Inoltre vengono rese più rigorose le linee guida nazionali per le discoteche, chiedendo di tenere per 14 giorno gli indirizzi dei frequentatori e di misurare la temperatura all’entrata. Sono due misure ragionevoli e adeguate rispetto alla situazione. Faccio appello a tutti i cittadini di tenere comportamenti corretti e chiedo a chi ha il dovere di controllare di intensificare l’attività.

Covid-19, nuova ordinanza della Regione Toscana: quarantena obbligatoria e test molecolare gratuito

© Facebook Enrico Rossi

Covid-19, Rossi: favorevole alla chiusura delle discoteche e all’obbligo della vaccinazione

Solo un giorno dalla nuova ordinanza, il governatore Enrico Rossi, questa mattina, ha scritto un post su Facebook dove si esprime favorevole alla chiusura delle discoteche e favorevole all’obbligo della vaccinazione contro il Covid-19.

Buongiorno a tutti. Va benissimo l’ordinanza del ministro Speranza che impone test rapidi ai vacanzieri e a coloro che arrivano in Italia dai paesi più a rischio. Quindi, al lavoro per applicarla quanto prima in Toscana nel modo più efficace e corretto. La mia ordinanza che stabilisce di offrire gratuitamente il test molecolare va infatti nella stessa direzione. Per quanto riguarda le discoteche, personalmente sono favorevole alla chiusura. Ma chiedo che il provvedimento sia nazionale per non creare assurde differenze tra territori e altrettanto assurde e pericolose migrazioni di giovani da una regione all’altra alla ricerca di luoghi dove ballare.Intanto, vale la mia ordinanza che è restrittiva rispetto alle linee guida nazionali.Infine il tema dei controlli. Dovrà pure esserci un modo affinché i controlli si facciano senza quegli effetti devastanti di cui parla il capo della polizia, prefetto Gabrielli. Durante il lockdown, a parte alcuni casi, quell’equilibrio fu trovato e tutti siamo molto grati alle forze dell’ordine, alle prefetture e al ministro degli interni. Oggi, se vogliamo che le ordinanze non restino “grida manzoniane”, occorre che una regolare attività di sorveglianza e di sanzione riprenda quanto prima. Per concludere ancora un appello ai cittadini a rispettare le regole fondamentali:- portare la mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto quando di è in presenza di altre persone- mantenere comunque una adeguata distanza dagli altri- lavarsi spesso le mani. È stato detto e ripetuto: dobbiamo convivere con il virus. Almeno finché non si scoprirà il vaccino e si potrà distribuire. Personalmente sono favorevole all’obbligo della vaccinazione contro il Covid-19.