Davide Sassoli è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo

Davide Sassoli è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 03-07-2019 Strasburgo Politica Sessione plenaria del Parlamento Europeo - Elezione del Presidente

Davide Sassoli è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo, grazie a 345 voti a favore, a fronte della maggioranza necessaria prevista, 334 voti.

Durante l’incontro con la stampa, il neoeletto ha dichiarato di voler vedere inclusi nel dibattito politico della nuova Europa, più partiti, più associazioni e più giovani.

Sassoli, eurodeputato dal 2009 è diventato vicepresidente del Parlamento europeo nel 2014, quindi ne conosce di cose sul Parlamento e il suo funzionamento. Uno dei suoi messaggi principali oggi è stato che le istituzioni devono essere riformate e che all’Europa serve “recuperare lo spirito dei padri fondatori“.

DAVID SASSOLI: “Sono un giornalista, conosco il vostro lavoro e il Parlamento europeo deve fare un lavoro molto migliore nella comunicazione.

Pero’ mi è dispiaciuto vedere quelle spalle rivolte all’aula mentre si suonava l’inno d’Europa. Mi è dispiaciuto perché in fondo siamo qui per cercare di dare soluzioni ai problemi, tutti insieme, con l’idea che l’Europa sia una casa di tutti e che le politiche che si sviluppano si sviluppino con democrazia, però anche con rispetto.”

Davide Sassoli è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo
Foto Roberto Monaldo / LaPresse – Elezione del Presidente

Chi è Davide Sassoli?

Davide Sassoli è nato a Firenze ed è un giornalista, iscritto all’albo dei giornalisti professionisti il 3 luglio 1986. E’ stato laureato presso la Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri, dell’Università degli Studi di Firenze.

La sua carriera giornalistica lo ha iniziato collaborando con piccoli giornali e agenzie di stampa, per poi passare nella redazione romana del quotidiano Il Giorno Per per sette anni si è distinto seguendo i principali avvenimenti politici e di cronaca.

Nel 1992 inizia la sua carriera telegiornalistica come inviato di cronaca per il Tg3.

Nel 1996 conduce la trasmissione pomeridiana ‘Cronaca in diretta’, nonché contenitore d’informazione di Rai2. A Sassoli viene poi affidata la conduzione di Prima, rotocalco quotidiano del Tg1.

Diviene poi conduttore dell’edizione delle 13.30 del Tg1 e successivamente di quella principale, delle 20.