I campioni della meteorite Cavezzo saranno analizzati dall’Università di Firenze

I campioni della meteorite Cavezzo saranno analizzati dall'Università di Firenze

I campioni della meteorite, caduta in provincia di Modena a Capodanno, saranno analizzati presso l’Università di Firenze.

I campioni della meteorite Cavezzo saranno analizzati dall'Università di Firenze

Da quanto si apprende dal sito dell’Università degli Studi di Firenze i frammenti potranno dare informazioni sulla nascita del sistema solare.

La meteorite era stata avvistata il 1 gennaio dalla rete di telecamere del Prisma (Prima rete italiana per la sorveglianza sistematica di meteore e dell’Atmosfera) dell’INAF, che ne aveva tracciato la traiettoria.

Si tratta di un bolide, una meteora particolarmente brillante generata dalla caduta in atmosfera di un piccolo frammento roccioso originato da un asteroide, i cui frammenti sono stati ritrovati a Cavezzo, sull’argine del fiume Secchia.

Secondo il curatore della Sezione Mineralogia del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino e Giovanni Pratesi, associato di Mineralogia Unifi, membri del comitato scientifico di Prisma: “Il bolide ha oltre 4,5 miliardi di anni, l’età del sistema solare, e secondo loro i campioni della meteorite potranno dare molte informazioni su come esso sia nato”.

Inaf ha rivelato che “Autore del ritrovamento è Davide Gaddi, ciclista emiliano noto per avere organizzato tramite i suoi viaggi in bicicletta raccolte fondi a scopo benefico”.

Secondo Modena Today, Gaddi ha ritrovato alcuni frammenti in zona Disvetro-Rovereto sul Secchia (una frazione del comune di Cavezzo) in provincia di Modena.

I campioni della meteorite Cavezzo saranno analizzati dall'Università di Firenze