Insetti come pasto quotidiano? Indagine Doxa: un italiano su due li assaggerebbe

Insetti come pasto quotidiano? Indagine Doxa: un italiano su due li assaggerebbe

Insetti come pasto quotidiano? Secondo un’indagine di Doxa: un italiano su due li assaggerebbe.

Sono stati intervistati 6.500 persone provenienti da otto Paesi del mondo, nonché Italia, Germania, Usa, Russia, Cina, India, Uk e Brasile.

Dalle interviste svolte è emerso che il 40% degli intervistati in Italia sarebbero disposti a inserite gli insetti nei loro piatti.

Insetti come pasto quotidiano? Indagine Doxa: un italiano su due li assaggerebbe

E più di uno su tre degli intervistati, immagina che arriveranno elettrodomestici «intelligenti» capaci di riordinare automaticamente i cibi che mancano dalla dispensa.

Secondo le previsioni, anche se in futuro continueremo ad acquistare nei supermercati, nei negozi e nei mercati, il 71% della spesa si farà via Internet.

Ettore Capri: il tema va trattato con prudenza

Secondo il prof. Ettore Capri, docente di Chimica agraria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, questo è un tema che va trattato con prudenza.

Per quanto riguarda il sondaggio Capri spiega che gli italiani ci contraddistinguono da sempre per essere degli onnivori e con una dieta molto varia.

Per lui, associamo gli insetti ad ambienti che poco o nulla hanno di igienico-sanitario: la terra, la polvere, l’immondizia, gli escrementi, i cadaveri di altre specie animali. E molti insetti si nutrono di questi organismi.

Ettore Capri:

“Per noi italiani, che non abbiamo una tradizione alimentare di questo tipo, mangiare insetti può far insorgere intolleranze, infezioni, tossinfezioni. Non per niente l’Autorità per la sicurezza alimentare (Efsa) ha stabilito delle regole ferree sull’autorizzazione all’allevamento di insetti e alla produzione di cibo umano”.

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