Lina Wertmuller, l’Oscar alla carriera: ‘Sorpresa e grata’

Lina Wertmuller, l'Oscar alla carriera: 'Sorpresa e grata'

Lina Wertmuller, l’Oscar alla carriera va a lei. Questo è quanto ha annunciato ‘L’Academy of Motion Picture Arts & Sciences‘ (l’organizzazione professionale onoraria degli Stati Uniti fondata l’11 maggio 1927 in California per sostenere lo sviluppo dell’industria cinematografica nazionale).

Secondo l’Academy, tra gli Oscar alla carriera assegnati quest’anno c’è anche la statuetta per la regista italiana.

Lei è stata la prima donna, come miglior regista, candidata all’Oscar, per il film Pasqualino Settebellezze durante la cerimonia del 1977.

La cineasta riceverà la statuetta onoraria insieme al regista David Lynch e agli attori Wes Studi e Geena Davis. L’Oscar viene conferito alla regista perché “si è distinta in modo straordinario lungo la sua carriera, e per il contributo eccezionale dato al cinema“. 

Dopo la notizia, la regista 90enne, per Ansa, ha commentato così:

“Sono felice per questa notizia. Non me lo aspettavo ma lo prendo volentieri. Mi fa piacere dedicarlo a Enrico Job, compagno di una vita e di lavoro e a nostra figlia Maria”,

La premiazione avverrà agli undicesimi Annual Governors Awards dell’Academy, il 27 ottobre prossimo.

Lina Wertmuller: chi è la prima donna candidata all’Oscar?

Lina Wertmullerè nata a Roma il 14 agosto 1928, come Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich. E’ una regista e sceneggiatrice italiana, nonché la prima donna candidata all’Oscar come migliore regista.

A diciassette anni si iscrive all’Accademia Teatrale diretta da Pietro Sharoff, in seguito, per alcuni anni, ha fatto l’animatrice e regista degli spettacoli dei burattini di Maria Signorelli.

Il suo esordio come regista avviene nel 1963 con I basilischi, amara e grottesca narrazione della vita di alcuni poveri amici del sud, film che le valse la Vela d’argento al Locarno Festival.

È autrice di diverse sceneggiature e regie teatrali.